Sai comunicare in modo efficace?

Abbiamo letto tanto sulla comunicazione eppure quando parliamo con nostra madre, con il partner o con i colleghi a lavoro sembra che la comunicazione diretta, rispettosa ed emotiva non sia possibile.

Comunicare è un’arte che va coltivata ed allenata.

Può essere faticoso spendere del tempo per esercitarsi a dire ciò che sentiamo, nel modo giusto, senza ferire gli altri e contemporaneamente senza rinunciare ai nostri diritti. Ma se ci pensi è la cosa in assoluto che facciamo più spesso. Comunichiamo per dire chi siamo e come stiamo, per chiedere agli altri come stanno, per lavorare, nel tempo libero, per educare, per dire di sì e di no.

Ti posso assicurare che vale la pena esercitarsi per comunicare efficacemente.

Quindi? Stai aspettando qualche consiglio su come rendere il passaggio di informazioni, da emittente a ricevente, il più possibile efficace e assertivo?

Ecco a te alcuni aspetti da tenere a mente:

1. Esprimi le tue emozioni: prima di comunicare con l’altro cerca di capire cosa stai provando e dai un nome all’emozione. Assegnare una connotazione emotiva a ciò che diciamo aiuta l’altro ad essere maggiormente empatico.

2. Difendi i tuoi diritti: impara a dire di no quando non ti va di fare qualcosa. Chiedi al capo i giorni di ferie che ti spettano. Ricorda a te stesso che è giusto far valere i propri diritti, se non ne sei convinto tu come puoi convincere l’altro?

3. Chiedi, esprimi i tuoi desideri, dì all’altro cosa ti piace: specialmente nella relazione di coppia capita davvero spesso di aspettarsi che il partner sappia cosa vogliamo o cosa ci piace e ci rimaniamo male se questo non succede. Le persone non hanno la “palla di vetro” e non possono indovinare cosa c’è nella nostra testa. Un modo infallibile per far sapere all’altro quali sono i tuoi desideri è dirglielo direttamente (poi che l’altro li esaudisca è un discorso diverso).

4. Comunica in modo onesto, diretto ed adeguato: nessuno vuole sentirsi aggredito o preso in giro. Quando parli con l’altro fallo in modo rispettoso, sii gentile ma diretto. Dì quello che pensi con voce calma e pacata, ma sicura.

Ok, hai capito, ma ti domandi nella pratica esattamente come si fa?

Comincia la frase con “Io mi sento” seguita dall’emozione che stai provando. Questo evita all’altro di sentirsi aggredito e incolpato. Poi, prosegui con “quando succede” e la cosa che ti mette in difficoltà o magari che ti fa stare bene e concludi con “desidererei che” con quello che vorresti accadesse in futuro.

Vediamo alcuni esempi:

– Io mi sento triste quando ti parlo e vedo che continui a guardare il telefono. Ho la sensazione di non essere abbastanza interessante per te. Mi piacerebbe avere le tue attenzioni, quando ti comunico come mi sento.

– Quando non ricevo risposta ai miei messaggi per giorni, mi sento davvero arrabbiata. Penso sia una ingiustizia non essere considerata. Capisco che tu possa avere molte cose da fare, ma preferirei che mi rispondessi, anche con un messaggio molto breve, piuttosto che non ricevere risposta.


– Sono davvero felice quando ti accorgi delle cose che faccio per te. Mi fa sentire apprezzata vedere che noti i miei sforzi e che mi ringrazi. Mi piacerebbe che passassi più tempo a notare le cose che faccio bene piuttosto che gli errori. In questo modo, sarò più spronata a fare ciò che mi chiedi, sapendo che il mio sforzo sarà apprezzato.

Esercitati a comunicare, seguendo la struttura che ti ho suggerito, e nota come gli altri cambiano atteggiamento verso di te quando smetti di dire “tu hai fatto, tu hai detto, per colpa tua” e cominci a dire “io mi sento, io desidero, io sto male se”.

Non si può non comunicare, quindi cerchiamo di farlo al meglio!

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Talia Urso, Psicoterapeuta

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